Tutte le bollicine vanno raffreddate sul momento.

Champagne, Metodi classici, spumanti in genere, un mondo pieno di euforia fatto di bolle e calici tintinnanti per i migliori auguri, per festeggiare o semplicemente per godere di un buon spumante.

Esiste una regola molto importante, tutti i vini contenenti anidride carbonica “CO2” vanno raffreddati sul momento e non lasciati in frigo per lungo tempo, specialmente se è quello di casa .

Per rendervi l’idea di come si comporta l’anidride carbonica potete fare un piccolo esperimento, prendete due birre uguali, anche commerciali, una mettetela in frigo per alcuni giorni, mentre la seconda la raffredderete nel congelatore 30/40 minuti prima di servirla, poi versate su due calici e degustate, noterete che la seconda avrà una gradazione di anidride carbonica più accentuata e piacevole.

Stesso concetto con lo champagne, la migliore condizione è “abbattere” termine per indicare l’abbattimento termico, cioè uno choc tra la sua temperatura ed il freddo.

I sistemi migliori sono quelli di immergere la bottiglia in acqua e ghiaccio, oppure avvolgerla in un panno bagnato e metterla nel congelatore, così potrete godere della sua bollicina che vi solleticherà il palato e vi renderà felici.

Il Vino Chiama… Noi Ci Saremo

Zosimo – Pillole Enoiche

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Di admin